Alcuni, anzi la maggior parte dei "Leghisti" non perdono occasione per dimostrare la loro grettezza e la loro imbarazzante e cronica miopia.
Perchè se non è miopia non riesco proprio a capire quale intelligente progetto per accaparrarsi popolarità stiano attuando, forse quello del "fai che parlino di te basta che ne parlino".
Per nominare qualche evento a caso basta ricordare Calderoli con le sue uscite stravaganti(e non uso la parola provocatrici per non offendere i veri provocatori); non ultima,ma sicuramente più clamorosa la maglietta della salute con le vignette su halla, che già avevano causato vari incidenti in altre nazioni con relative inevitabili vittime, mostrata in tv accompagnata da un sorriso trionfante.
Adesso ci si mette il vice sindaco di Trieste Gentilini che dichiara una improbabile "soluzione finale" per gli omosessuali della bella cittadina.
Ecco l' articolo:
9 agosto 2007- "Pulizia etnica contro i culattoni": sono le parole del vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini. Ha dichiarato guerra ai gay che avrebbero trasformato il parceggio di via dell'Ospedale in un luogo di incontri dove si consumano rapporti sessuali, suscitando le proteste di degli abitanti della zona.
" Darò subito disposizioni alla mia comandante( dei vigili urbani) affinchè faccia pulizia etnica dei culattoni-ha detto ai microfoni di Rete Veneta l'ex sindaco leghista. Devono andare in altri capoluoghi di regione che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c'è nessuna possibilità per culattoni e simili".

"Un principio fondamentale che sta alla base di tutte le Costituzioni,
è quello della resistenza che i cittadini
e i popoli hanno il diritto di fare nei confronti di uno Stato quando commette ingiustizie, e nei confronti della Padania di ingiustizie, a mio parere, ne sono state fatte un'infinità". Umberto Bossi